Segni e sintomi dell'insufficienza venosa

Segni e sintomi dell’insufficienza venosa

Dotarsi di un prodotto elettromedicale per la misurazione della pressione da modo di tenere controllato in molteplici modi il proprio stato di salute attraverso la misurazione in autonomia di questo importante parametro biologico. Insieme alla farmacia Pelizzo che si occupa della vendita di misuratori di pressione ad Udine, vedremo come questi dispositivi ci possono tornare utili per il monitoraggio della nostra salute ed in particolare dell’insufficienza venosa.

Monitorare la propria pressione arteriosa è un’operazione fondamentale sia nell’ambito dei protocolli di prevenzione delle patologie relativo all’apparato cardio vascolare sia in riferimento ad un più ampio panorama di benessere e salute fisica ma anche fisica. Notando eventuali differenze durante la rilevazione della pressione è possibile ottenere interessanti informazioni sul tipo di disturbo dal quale può essere affetto il nosto apparato cardio circolatorio.

Per esempio riscontrare valori superiori ai normali limiti durante le ore serali può essere il sintomo di un insufficienza venosa periferica.

L’insufficienza venosa periferica è una modificazione permanente della circolazione venosa soprattutto sulle gambe causata principalmente da una cattiva forme delle pareti venose o delle valvole di chiusura delle stesse, che limitano il ritorno del sangue venoso verso il cuore causando quindi una stasi periferica del sangue.

La compromissione delle valvole unitamente ad una limitata elasticità dei vasi venosi possono portare all’insorgere delle varici che di fatto sono dilatazioni permanenti e patologiche in una o più sezioni della vena causando una conseguente limitazione della portata di sangue sia per quanto riguarda la costanza che per quanto riguarda il flusso. Nell’ambito delle malattie croniche importanti la IVX ha una prevalenza del 25%, con un coefficiente di incidenza di 3:1 tra maschi e femmine soprattutto dopo i 50 anni d’etò ed in concomitanza con una patologia cronica organica o funzionale (come malattie renali, ictus, diabete, malattie autoimmuni, insufficienza circolatoria celebrale, malattie cardiache).

La IVC è riscontrabile a partire dai seguenti sintomi: edema, pesantezza, prurito generalizza sulle gambe e più in generale dolore, che si aggravano con l’età soprattutto nei soggetti si sesso femminile. Per distinguerla a livello di diagnosi dall’insufficienza circolatoria arteriale e cola la malattia circolatoria linfatica, si calcolerà i sintomi in base al punto in cui essi si manifestano, alle caratteristiche ed al rapporto tra sforzo e riposo.

Nella IVC in dolore, detto diffuso-gravatico, si concentra tra polpaccio a piede si manifesta in ortostatismo e tra giovamento dopo l’attività fisica e sollevando le gambe. Le parastesie si manifestano come formicolii e prendono il tutta l’area del dolore. L’edema coinvolge sopratutto la caviglia.