Tutto quello che volevi sapere sulle assicurazioni viaggio

Tutto quello che volevi sapere sulle assicurazioni viaggio

Se sei in procinto di partire per le vacanze e vuoi essere certo di non avere a che fare con fastidiosi imprevisti o con inconvenienti irritanti, il ricorso a un’assicurazione viaggio è ciò che fa al caso tuo: grazie a questa polizza, infatti, sei tutelato di fronte a situazioni che in teoria potrebbero determinare per te un esborso in denaro consistente. Ma quali sono gli aspetti che sei chiamato a valutare prima di sottoscrivere un’assicurazione di questo tipo? Per prima cosa, devi tener presente le condizioni del contratto che andrai a firmare e il prospetto informativo del prodotto, in modo tale da conoscere le clausole collegate alle coperture in essere e i risarcimenti previsti. Da leggere in modo meticoloso è – in particolare – la tabella delle prestazioni, che ti permette di comprendere quali eventi non rientrano nella polizza e quali accadimenti sono, invece, inclusi.

Non devi commettere lo sbaglio di pensare che l’assicurazione viaggio sia quella meno costosa: anzi, in questo caso è molto probabile che la copertura su cui potrai contare sia piuttosto modesta. D’altro canto, non devi credere che più spendi e più sei protetto: potresti, infatti, aver sottoscritto delle coperture relative ad avvenimenti che non potranno mai accadere. Il segreto sta nel fare mente locale sulle tue esigenze e su ciò che porterai in viaggio con te.

Per esempio, nel caso in cui tu abbia intenzione di andare in giro con una fotocamera digitale di valore o con un altro dispositivo elettronico prezioso come il computer con cui lavori, non devi rinunciare a optare per una copertura che li comprenda; e lo stesso dicasi anche per i bracciali, per le collane o per gli altri gioielli indossati dalle donne. In presenza di dubbi rispetto a ciò che è scritto sul contratto, è sufficiente dare un’occhiata alla tabella delle definizioni per farli scomparire; altrettanto utile è considerare le esclusioni generali, che non sono altro che gli eventi non coperti.

Per l’assicurazione viaggio, un aspetto molto importante riguarda la copertura sanitaria, che si rivela essenziale praticamente ogni volta che si va all’estero: il sistema sanitario degli altri Paesi, infatti, potrebbe prevedere spese molto più consistenti rispetto a quelle che presuppone il nostro sistema sanitario, con il rischio che ci si ritrovi a pagare somme molto ingenti per eventi poco significativi come il banale acquisto di un farmaco o un ricovero in ospedale di un giorno solo.

A proposito delle assicurazioni sanitarie viaggio, è bene valutare la copertura per le condizioni patologiche già esistenti, che nella maggior parte dei casi non è prevista. Ciò vuol dire, per esempio, che le spese per il ricovero in ospedale dovuto a un infarto potranno essere rimborsate solo se il soggetto assicurato non era già malato di cuore, ma non nel caso in cui ci fosse una condizione patologica già nota in corso. Se si sceglie una copertura che tenga conto anche delle condizioni patologiche già esistenti, è lecito attendersi un sensibile incremento del premio e, di conseguenza, una crescita dell’esborso complessivo. Ma per viaggiare in tranquillità forse può servire anche questo.